Panoramica Terracinese di  Dario D'Elia 

Panoramica terracinese www.terracinese.com di Dario D'Elia

 

  SCRITTURA - 06
 

 

 

   Per una concezione della continuità eterna nella fluidità della esistenza.
   18 Ottobre 2020
★ ★ ★
 
Se è vero che "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma" può essere bello pensare che solo un Creatore della materia possa aver concepito lei e le sue leggi!
  Possiamo intuire osservando che l'universo avvolge e trasforma tutti i corpi celesti, galassie, stelle, sistemi solari, pianeti, ambienti, ecosistemi ed esseri viventi come noi li vediamo.
  Molti scienziati addirittura ipotizzano universi negli universi, forse a cascata o addirittura paralleli, coesistenti e forse interagenti.
  L'umanità si perde nella cecità autodistruttiva, non interpretando con pertinenza la trasformazione, e l'intelligenza si offende, la vita intristisce, le migliori facoltà si seccano inesorabilmente.
  Offendere il creato sembra lo sport principale della nostra presunta umanità.
  Un bieco masochismo impera, la miopia del pensiero dilaga, una miopia che nemmeno vede la punta del suo stesso naso, e non è un caso!
  La tristezza viene molto spesso dalla paura della morte dimenticando che "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma".
  Il timore impedisce di dare senso alla osservazione: eppure abbiamo la possibilità di capire tante cose necessarie alla nostra felicità.
 
  L'inversione è data dalla cupidigia miope della legge del più forte, stupidamente imitiamo una certa natura dopo averla equivocata, sottraendo la capacità cognitiva di cui disponiamo a differenza degli animali che non sappiamo nemmeno osservare e comprendere.
  L'equilibrio naturale unico a cui tendere non esiste, nulla mai si ferma, ma imparare a nuotare nel mare della vita si, cavalcare la continua trasformazione, sintonizzarsi nella armonia del divenire continuo, nulla si ferma, non esiste la staticità, nulla è immobile, tutto vibra, suona e si evolve.
 
  La sottomissione del genere femminile è la vocazione peggiore e distruttiva di cui siamo capaci, la nascita fa pensare al suo opposto, la metà umana viene imbracata parallelamente alla negligenza della società, le donne, per essere portatrici di gravidanza sono, vedono, vivono e sanno molte cose, sentono il proprio corpo moltiplicarsi, ospitando una nuova vita, tutto si forma anticipatamente, anche ciò di cui non si necessita immediatamente si forma nelle fasi precedenti... e i maschietti le temono!
  Nel nuovo essere durante la gravidanza vengono a formarsi tutti gli organi necessari alla vita, si sviluppano e preparano le capacità sensoriali, un sentire inizia a percepire le vibrazioni interne, il fluire del sangue, del respiro, la voce della madre, fino ai suoni che provengono dall'ambiente, la vista si prepara nel buio alla interpretazione della visione esterna nella luce, il sangue della madre che fluisce in lui si prepara ad essere indipendente, tutti gli organi si formano in vista della vita che verrà.
 
  Tornando indietro, non è stata essenziale una attrazione tra un uomo e una donna, un desiderio d'amore a creare quel rapporto per un'altra vita?
  L'amore è astratto? E' fantasia?
  "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma": è sempre lo stesso procedimento che avviene nel grembo materno!
  Ed allora perché la vita umana non potrebbe formare quegli elementi essenziali ad una prossima altra vita?
  Anche per il riposo notturno, non è esso importante proprio per l'attività diurna?
  Cosa significa il consumo menefreghista della nostra vita come se fossimo dei condannati?
  Perché vedere nella morte quella fine secca, ignobile ed ultima?
  "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma", l'universo non avvolge e trasforma tutti i suoi corpi in sistemi di insiemi o sottoinsiemi che si sviluppano l'uno dopo l'altro?
  Se esistono molti universi, potrebbero essere i nostri futuri ambienti, collegati dal buon esito di ogni precedente vita.
  Nessuno può vantare certezze, ma possiamo rifiutarci di assumere le peggiori ipotesi, abbandoniamo il cinismo di una vita che si estingue, non c'è peggior concezione, e non è forse l'idea più bieca, miope, esecranda, vergognosa ed umiliante?
  La scienza ci regala considerazioni migliori di una secca ed arida morte!
  L'amore accende, la vita soffia!
 
  Dario D'Elia